Visita odontoiatrica: come prepararsi e a cosa prestare attenzione.

Abbiamo parlato di come prendersi cura della propria bocca in maniera da non dover effettuare un eccessivo numero di visite dal proprio dentista. Pulendo in modo costante i denti con gli strumenti adeguati e salvaguardandoli con una corretta alimentazione, il primo beneficio sarà il proprio benessere e lo stare a nostro agio nei momenti in cui scegliamo di mostrare il nostro sorriso a chi ci sta di fronte.

Detto questo è comunque essenziale l’aiuto di uno specialista. Prima di tutto perché è necessario che un occhio esperto osservi gli effetti delle nostre abitudini di igiene orale e alimentari, ed eventualmente per correggere errori e dare ulteriori preziosi consigli. In secondo luogo perché, nel caso in cui la prevenzione non sia stata efficace, si rende necessario l’intervento di un medico qualificato per evitare gravi complicazioni. In terzo luogo, ci sono aspetti che purtroppo non sono sotto il nostro controllo come ad esempio i naturali cambiamenti della dentatura che possiamo correggere solo mediante l’intervento di un professionista.

_MG_2311ph Simone Sanchioni

È il caso soprattutto della fase di sviluppo dei bambini, che inizia dall’infanzia (5 anni di età circa) e prosegue spesso fino alla fine dell’adolescenza.

È opportuno che il dentista di fiducia segua questi mutamenti e li controlli affinché seguano un corretto avanzamento, scongiurando eventuali danni o disagi.

Cosa fare e cosa aspettarsi.

È opportuno scegliere con attenzione il proprio dentista: un professionista che ci ispiri serietà e fiducia, in un ambiente in cui ci sentiamo a nostro agio e ben accolti.

ATTENZIONE: a volte queste caratteristiche non sono sufficienti in quanto può accadere di imbattersi in casi di abusivismo rischiosi per la propria salute. Per effettuare questa verifica è sufficiente cercare il nome del vostro dentista nell’elenco ufficiale sul sito www.fnomceo.it. Vi compariranno la data e il luogo di nascita e l’Albo a cui è iscritto.

Una volta scelto lo studio odontoiatrico, sarà la volta della prima visita. Un’occasione che servirà al dentista per un controllo iniziale volto a constatare lo stato di denti e gengive e verificare la presenza o meno di sintomi di malattie, problematiche e disturbi. Sarà inoltre molto probabile che il medico decida di sottoporci all’esame della panoramica: una tecnologia che consente di ottenere una “fotografia” di tutto ciò che non è visibile a occhio nudo, come l’interno dei denti e la parte dei denti che prosegue all’interno delle gengive (la radice). Un quadro complessivo della situazione in una sola immagine, che generata nuovamente a distanza di anni fornirà un resoconto dei cambiamenti avvenuti.

Oltre ai controlli e agli esami generici, è possibile che il dentista o l’igienista dello studio proceda a una pulizia della dentatura, raschiando via placca e tartaro (una forma di placca calcificata e più scura) che rischiano di generare la formazione di carie.

Il paziente non deve però soltanto limitarsi a ricevere le cure del medico, ma deve anche prestare attenzione al corretto svolgimento della visita e all’attuazione delle procedure necessarie a garantire un assoluto rispetto delle regole sanitarie.

preventivo illustrazione

Successivamente alla prima visita, il dentista deve presentare chiaramente la situazione al paziente, soffermandosi con attenzione sulle ragioni e le modalità di eventuali interventi.
Insieme alla spiegazione un professionista è tenuto a sottoporre un preventivo dettagliato dando evidenza di ognuna delle voci di costo relative all’intervento.
Questa costituisce una dimostrazione di trasparenza poiché ci dà la possibilità di confrontare la sua proposta con quella di altri.

È doveroso inoltre ricordare che sono molti ormai gli studi odontoiatrici organizzati per offrire soluzioni di pagamento rateali, al fine di consentire ai propri pazienti di affrontare più serenamente i costi, e non dover rinunciare alla competenza di un professionista.

Prima di tutto l’ambiente, ovvero lo studio odontoiatrico, deve essere pulito e rispettare rigorose norme igieniche.

I materiali utilizzati per visitare il paziente devono essere monouso, quindi devono essere nuovi e senza possibilità di riutilizzarli per visite future.

Gli strumenti utilizzati dal medico, quelli che naturalmente verranno a contatto con la bocca del paziente, vanno ogni volta sterilizzati e conservati in buste chiuse da aprire davanti al paziente.

Il paziente deve diffidare di visite affrettate e limitate solo a uno specifico problema eventualmente da lui esposto: una visita accurata dovrebbe durare non meno di 30 minuti ed essere seguita dall’anamnesi, cioè il “racconto” del paziente e del suo stato di salute dentale. Come accennato, è importante che la visita ordinaria si concluda – in caso di assenza di problemi veri e propri – con la pulizia dentale e la rimozione del tartaro.

Qualora, invece, dovessero essere riscontrati problemi di una certa entità, è opportuno valutare tutte le opzioni di cura e riparazione, prima di procedere con qualsiasi intervento – es. rimozione o sostituzione del dente con un impianto.

In sintesi.

È doveroso ricordare che la cura della salute orale è prima di tutto un proprio dovere ed è pertanto fondamentale prestare attenzione al rispetto di pratiche e regole corrette da parte del dentista a cui si è deciso di affidarsi.

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