La diga di gomma: cos’è e perché è importante richiederla al tuo dentista?

Ad alcuni potrebbe sembrare che si tratti di uno strumento innovativo, invece la Diga di Gomma è un’invenzione che risale al lontano 1864.
Perché allora non è molto conosciuta? Semplice: la percentuale di dentisti in Italia che la utilizzano “realmente” si aggira intorno al 5%.

Eppure la Diga di Gomma è l’unico sistema che crea il necessario isolamento del campo operatorio. Un aspetto assolutamente da non sottovalutare poiché un campo di lavoro ben delimitato, asciutto e isolato non può che favorire il corretto svolgimento delle procedure cliniche

Prima di spiegare più nel dettaglio perché è importante l’utilizzo della Diga di Gomma è doveroso comprendere meglio in cosa consiste.

La Diga di Gomma è costituita da un foglio in lattice (o in nitrile se il paziente è allergico al lattice) che viene fissato ai denti tramite un gancio o uncino e tesa tramite un archetto extraorale. Il foglio di lattice è elastico e resiliente, cioè ha la capacità di tornare alla sua forma originale dopo che è stato distorto, questo consente una perfetta adesione agli elementi dentali.

ATTENZIONE: è importante controllare che i fogli siano conservati al fresco e ovviamente che non siano scaduti. Il rischio è che con il tempo perdano le loro proprietà creando piccoli ma dolorosi incidenti durante l’utilizzo.

Perché è importante richiederla al proprio dentista?

La Diga di Gomma è uno strumento tanto semplice quanto insostituibile nelle procedure di odontoiatria conservativa e di endodonzia. I benefici derivanti dall’utilizzo della diga giustificano l’investimento di tempo che il suo posizionamento può talvolta richiedere. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, posizionare la diga costituisce un semplice automatismo, soprattutto se il dentista la utilizza abitualmente.

L’utilizzo della Diga di Gomma rappresenta infatti un significativo indicatore di qualità professionale in quanto offre numerosi vantaggi:

1) Protegge:

– il paziente in quanto impedisce l’ingestione di corpi estranei dalle dimensioni anche minime; evita il contatto tra i tessuti molli delle vie aerodigestive ed eventuali sostanze irritanti; salvaguarda lingua, guance e gengive dall’azione di strumenti rotanti.

– il dentista in quanto limita il contatto con le secrezioni orali del paziente.

2) Retrae i tessuti senza necessità di tenere specchietti, rulli di cotone e aspiratori in gola, consentendo al dentista di vedere con estrema chiarezza ciò che sta facendo.

3) Isola, perché impedisce alla saliva e ai batteri di finire sotto i restauri o dentro i canali del dente durante le devitalizzazioni. La saliva contiene batteri e peggiora le performance dei sistemi adesivi che garantiscono la durata delle otturazioni e dei restauri bianchi (sia in composito o sia in ceramica).

4) Riduce i tempi dell’intervento poiché il dentista non è costretto a richiedere continui al paziente.

5) Aiuta il paziente a tenere la bocca aperta per più tempo, consentendo al dentista di operare senza continue interruzioni.

6) Migliora in modo significativo il confort sia del dentista sia del paziente aumentando di molto la qualità della prestazione.

In conclusione l’impiego della Diga di Gomma è un indicatore fondamentale per stabilire la professionalità del dentista al quale vi rivolgete ed è sinonimo di garanzia per un intervento odontoiatrico di elevata qualità.

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